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D. 29/03/2006 n. 751.3.3 Gli interventi da considerare già automaticamente esclusi dal finanziamento a carico del FAS ai sensi del combinato disposto dei punti 2.2 e 2.3 della più volte richiamata delibera n. 98/2005 e ai sensi del punto 2.4 della stessa delibera sono riportati - rispettivamente - al punto 1, lettera a) e b) della tabella 3.1, che forma parte integrante della delibera medesima. Gli interventi per i quali la proposta di esclusione dal finanziamento è stata formulata dal Comitato tecnico per l'accelerazione di cui alla delibera n. 21/2004 e che vengono stralciati dall'elenco degli interventi eleggibili di cui all'allegato 1 a detta delibera sono riportati al punto II, lettera a) della citata tabella 3.1, mentre alla lettera b) dello stesso pun- to II è riportato un intervento che del pari è stralciato, perchè nel frattempo finanziato a carico del PON trasporti. 1.3.4 Ai sensi del punto 3.4 della delibera n. 98/2005 è da considerare definitiva l'esclusione dal finanziamento - a carico del FAS - dei seguenti interventi, riportati con il numero di ordine dell'allegato A della delibera n. 21/2004: -n. 3 Autostrada Messina-Siracusa-Gela: lotto 6 Scicli; -n. 6 Realizzazione di un pennello nel porto industriale di Olbia; -n. 9 Centro intermodale di Olbia. 1.3.5 Il quadro delle disponibilità residue a valere sulle risorse di cui ai precedenti punti 1.3.1 e 1.3.2 è riportato nell'allegata tabella 3.2, che forma del pari parte integrante della presente delibera. La tabella espone, al punto 3, le economie derivanti dai ribassi d'asta degli interventi approvati e finanziati ai sensi della delibera n. 21/2004, sinora accertati e ammontanti complessivamente a 68,338 milioni di euro. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, entro il mese di dicembre 2006, provvederà a comunicare a questo Comitato il quadro aggiornato delle economie derivanti dai ribassi d'asta relativi agli interventi finanziati ai sensi delle più volte richiamate delibere n. 21/2004 e n. 98/2005. 1.3.6 Le disponibilità di cui al punto precedente vengono, con separata delibera in data odierna, destinate al completamento del finanziamento dell'intervento «Autostrada Salerno-Reggio Calabria - megalotto 4». 2. Assegnazioni e accantonamenti. 2.1 Imputazioni a carico art. 1, comma 78, della legge n. 266/2005. A valere sulle risorse recate dall'art. 1, comma 78, della legge n. 266/2005 - come quantificate al precedente punto 1.1 e decorrenti dal 2007 - sono assegnati i seguenti finanziamenti: 2.1.1 Assegnazioni programmatiche: a) all'intervento relativo all'«Hub portuale di Trieste - Piattaforma logistica tra lo scalo legnami e il punto franco oli minerali» (CUP C21 B0300060001) di cui al progetto preliminare, aggiornato ed integrato in vista dell'affidamento in concessione, approvato con delibera n. 148/2005 è programmaticamente assegnato un finanziamento, in termini di volume di investimenti, di 32 milioni di euro. L'onere relativo viene imputato sul suddetto contributo quindicennale di cui all'art. 1, comma 78, della legge n. 266/2005 e la quota annua non potrà superare l'importo di 2,861 milioni di euro. Il finanziamento di cui sopra - unitamente alla disponibilità di 46,8 milioni di euro evidenziata nella «presa d'atto» della menzionata delibera - verrà destinato all'appalto delle opere di bonifica ambientale e di delimitazione, con sponde di cassoni in cemento armato, della zona di colmata, cioè delle opere propedeutiche alla realizzazione della piattaforma logistica in questione. L'assegnazione avverrà sulla base della presentazione del progetto definitivo del relativo stralcio funzionale. La decisione sul finanziamento degli altri lotti dell'opera, che viene indicato - per i residui 173 milioni di euro - a carico delle risorse destinate all'attuazione del Programma, viene rinviata alla fase di esame del relativo progetto definitivo, che dovrà essere corredato da una stesura aggiornata del piano economico-finanziario analitico riferito all'intera iniziativa, dal cronoprogramma dei lavori, da cui dovrà evincersi la scansione temporale con cui dare compiuta realizzazione all'iniziativa progettuale in termini coerenti con il piano di impresa predisposto dall'Autorità portuale di Trieste individuata quale soggetto aggiudicatore, nonchè da bozza del bando di gara per l'affidamento in concessione dell'opera con previsione della consegna dei lavori al concessionario; b) all'intervento relativo all'Hub portuale di Civitavecchia - 1° lotto di interventi funzionali, costituiti dai tre interventi i cui progetti preliminari sono stati approvati con delibera n. 103/2004 (CUP J91E01000030021), e più specificatamente all'intervento di «prolungamento antemurale C. Colombo», è assegnato, in via programmatica, un finanziamento, in termini di volume di investimenti, di 30 milioni di euro. L'onere relativo viene imputato sul citato contributo quindicennale di cui all'art. 1, comma 78, della legge n. 266/2005 e la quota annua non potrà superare l'importo di 2,682 milioni di euro. Non appena sarà venuto a conoscenza degli esiti della «verifica di ottemperanza » effettuata dalla speciale Commissione VIA il soggetto aggiudicatore, che è stato individuato nell'Autontà portuale di Civitavecchia, apporterà gli eventuali adeguamenti al progetto definitivo del suddetto lotto funzionale, anche coerentemente con le disponibilità destinate all'opera e comprensive dell'assegnazione programmatica di cui sopra, prevedendo eventualmente adeguata riduzione della voce «imprevisti» del quadro economico e, previa autorizzazione di questo Comitato, l'utilizzo, parziale o totale, delle «economie di gara» per la ricostruzione di tale voce. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sottoporrà detto progetto, corredato dal piano economico-finanziario aggiornato, a questo Comitato anche ai fini della definitiva assegnazione del contributo di cui sopra. 2.1.2 Accantonamento. E' disposto l'accantonamento, in termini di volume di investimenti, di 100 milioni di euro per il «nodo di Napoli» di cui alla nota programmatica citata in premessa. Il relativo onere viene imputato sul contributo quindicennale di cui all'art. 1, comma 78, della legge n. 266/2005 e la quota annua di contributo non potrà superare l'importo di 8,940 milioni di euro. Entro due mesi dalla data di pubblicazione della presente delibera nella Gazzetta Ufficiale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà ad individuare l'intervento e/o lotti funzionali di uno o più degli interventi citati nella richiamata nota programmatica - ad eccezione della stazione di Cilea, finanziata in precedenza a valere sulle risorse ai sensi della legge n. 211/1992 - cui assegnare il suddetto finanziamento. L'individuazione verrà effettuata tenendo conto dei tempi complessivi di realizzazione e del maggior grado di soddisfacimento delle esigenze di mobilità. L'assegnazione del finanziamento da parte di questo Comitato avverrà all'atto della presentazione degli elaborati definitivi dell'intervento e/o dei lotti da finanziare, e da stesura aggiornata dei relativi piani economico- finanziari: nell'ipotesi del finanziamento di lotti il piano sarà riferito all'intera opera. 2.2 Accantonamento a valere sulle risorse di cui ai punti 1.1 e 1.2. E' disposto l'accantonamento di 15 milioni di euro, in termini di volume di investimento, per l'ulteriore parziale finanziamento dei lavori di ripristino della «Galleria Pavoncelli». La quota annua non potrà superare l'importo di 1,341 Meuro. Detto accantonamento grava - in quanto a 8,859 milioni di euro - sulle risorse residue ex art. 13 della legge n. 166/2002, come sopra rifinanziato e più specificatamente sul quinto limite di impegno decorrente dal 2006- la quota annua non potrà superare l'importo di 0,792 Meuro. Il finanziamento residuo di 6,141 milioni di euro viene imputato sul contributo quindicennale di cui all'art. 1, comma 78, della legge n. 266/2005 e la quota annua non potrà superare l'importo di 0,549 Meuro. L'assegnazione del suddetto finanziamento sarà deliberata sulla base di una relazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che puntualizzi lo stato progettuale dell'opera, l'iter procedurale sinora seguito, le criticità riscontrate e le soluzioni individuate per superarle e che riporti una dettagliata ricognizione di tutte le risorse sinora destinate all'opera medesima e gli utilizzi eventualmente sinora effettuati. 3. Finalizzazioni e imputazione risorse preassegnate. 3.1 Finalizzazione di contributi di legge. Il Comitato prende atto che la «Variante di Tirano» di cui alla nota programmatica redatta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti nel marzo 2006 - del costo di 133,26 Meuro, già coperto per 113 milioni di euro - rappresenta una componente del «sistema accessibilità Valtellina» richiamato alla lettera g) dell'art. 1, comma 78, della legge n. 266/2005. La quota di 13 milioni di euro - riservata alla citata lettera g) a detto sistema e suscettibile di sviluppare un volume di investimenti di 145,412 Meuro, al lordo della riserva del 3% per la tutela e gli interventi a favore dei beni culturali disposta dall'art. 60, comma 4, della legge n. 289/2002 a carico degli stanziamenti per le infrastrutture - viene destinata in parte alla copertura finanziaria residua dell'intervento «S.S. n. 38 - Lotto 1 - Variante di Morbegno: dallo svincolo di Fuentes (compreso) allo svincolo del Tartano (compreso)» (CUP 32C0500028001); copertura residua che, nella delibera n. 151/2005 approvativa del progetto definitivo dell'intervento stesso, è stata quantificata in 140 Meuro. L'onere relativo annuo è individuato in 12,516 Meuro. La quota residua e le economie realizzate a seguito dell'espletamento della gara per la realizzazione della progettazione esecutiva e dei lavori dell'intervento di cui al comma precedente sono riservate alla «Variante di Tirano». L'assegnazione del relativo finanziamento avverrà in sede di esame del progetto definitivo della variante in questione, previa ricognizione delle risorse già destinate all'opera e su presentazione del piano economico- finanziario redatto secondo lo schema approvato con delibera n. 11/2004. 3.2 Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3487/2005 L'onere per la messa in sicurezza dell'autodromo di Imola, quantificato in 10 milioni di euro in termini di volume di investimento, è imputato sulle disponibilità residue di cui all'art. 13 della legge n. 166/2002, come rifinanziato dall'art. 4, comma 176, della legge n. 350/2003. Più specificatamente è attribuita all'opera una quota annua di 0,894 milioni di euro a valere sul limite di impegno decorrente dal 2003. La Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per la Protezione civile provvederà ad adeguare i contenuti dell'ordinanza citata in premessa. 4. Clausole finali. 4.1 Questo Comitato esprime valutazione positiva sul progetto definitivo del «completamento della linea 6 della metropolitana di Napoli: deposito officina di via Campegna-Mostra e Mergellina-Municipio», tratta il cui costo viene individuato in 582,917 Meuro, dei quali risulta attualmente assicurata la copertura solo per 345,917 Meuro. Questo Comitato stesso si riserva di procedere all'adozione formale della delibera di approvazione definitiva del suddetto progetto allorchè il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti proporrà lo stralcio funzionale cui destinare le citate disponibilità esistenti, nonchè eventuali quote di contributo da assegnare a carico dell'accantonarnento di cui al precedente punto 2.1.2. Nell'occasione il citato Ministero fornirà anche puntuali indicazioni sull'evoluzione che ha registrato il costo dell'intera linea e sulle cause che l'hanno determinato, nonchè sulle fonti individuate per il completamento della relativa copertura finanziaria. 4.2 Le allocazioni di risorse a favore dell'intervento «irrigazione del Basso Molise con le acque dei fiumi Biferno e Fortore», citato nella «presa d'atto », e di altri interventi esaminati nell'odierna seduta e per i quali il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti propone anche l'approvazione del relativo progetto, preliminare o definitivo, o per i quali, come esposto in premessa, non si sia dato conto dello stato attuale delle procedure in precedenza, sono effettuate con separate delibere. |
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